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Titolo: One last human
Autore: Nuclear Shadow
Genere: Death Metal
Anno: 2006
Voto: 7.5

Nuclear Shadow | One last human

Disco decisamente violento e originale, "One last Human" dei Nuclear Shadow inizia con un Intro semplice e breve. "Double Cross" è il pezzo scelto come apertura del disco. Cadenzato e aggressivo al punto giusto introduce lo stile della band romagnola. Indubbiamente azzeccata la sovrapposizione della voce di Nazario alla melodia isterica del combo.
Lo scream caratterizza l'impronta della band che gioca molto sull'originalità e sulla tecnica compositiva dei testi che si concentra su un concept del nucleare, come si può notare dall'artwork di tutto il booklet. "Global War" ha dei riff decisamente complessi e studiati. Ottimo lavoro di Manuel e Michele nelle ritmiche graffianti grazie alla distorsione sporca e grezza appositamente voluti vista l'ottima registrazione. Riuscitissimo l'inciso acustico dove il massacro viene ripristinato da passaggi compositivi creativi e melodici.
Decisamente più veloce e d'impatto "Sex in Chernobil" dove viene messo alla prova il duo Davide/Luca rispettivamente batteria e basso. Si alternano parti di batteria in stile black a cavalcate più rock and roll. Il tutto rispecchia un disco che non si fossilizza su un genere ben preciso, ma nasce dal connubio di aggressività e violenza malata sempre legata ai testi. "Obscure world"e "Taste death" sono forse i brani più riusciti e di più facile ascolto e forse più lineari di tutto il disco.
Due minuti di follia e ottima vena compositiva sono gli ingredienti del brano "Nuclear Shadow" prima dell'ingresso vocale che porta la canzone alla consuetudine del marchio NS. Buona presentazione quindi della title track che dice tutto. Spetta a "Madness is Knowledge" chiudere il disco. Il brano rimane uniforme al disco e non presenta sorprese diverse dal resto del disco. Nel complesso un buon primo disco aggressivo con ottime liriche e una registrazione d'eccezione grazie ai Fear Studio di Ravenna che hanno fatto la loro parte. Forse non di facilissimo ascolto viste le composizioni senza uno schema ben preciso ma indubbiamente originali e creativi.
Attendiamo il secondo disco per un ascolto più definito e obiettivo.

Tracklist:
1- Intro
2- Double cross
3- Global war
4- Sex in chernobil
5- Taste death
6- Obscure world
7- Nuclear shadow
8- Madness is knowledge
ecc.

Lineup:
Nazario Papa - voce
Luca Dionigi - basso
Manuel Monteiro Mancini - chitarra solista/acustica
Michele Dini - chitarra solista
Davide Lucrezio - batteria


Recensione Inviata da: Ivol
Questa Recensione è Stata Letta: 783 Volte
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