 Dove eravamo rimasti con gli Hocculta? al lontanissimo 1989.. già, la band milanese ritorna in pista dopo 17 anni di "breve pausa riflessiva" e sforna un nuovo singolo, grazie alla Dedalo Sound, nuova etichetta indipendente milanese. Questo periodo sembra il più adatto per un ritorno in grande stile di un'altra metal band italiana che fece infiammare gli anni 80 grazie a due storici lavori come "Warning Games" del 1983 e "Back in the Dark" del 1989. Dopo i Crying Steel, la nascita dei Fire Trails di Pino Scotto, i Synthesis, i Rex Inferi, gli Strana Officina, ecco qui un altro gruppo che "rinasce". Ammetto che mi lascia un po' l'amaro in bocca questo mini cd, perchè è composto da tre pezzi, l'ultimo è la cover di "Blackout" degli Scorpions, mentre gli altri due pezzi, "Over the Desert" e "Dishonesty", sono risuonati dagli Hocculta di oggi ma risalgono al periodo 85-89. La formazione rispetto ad allora è completamente cambiata, è rimasto solo il cantante Massimo Lodini e non c'è che dire, la voce è splendida, si sposa perfettamente sui due vecchi brani eighties di stampo classicissimo che danno i brividi ad ogni ascolto, ma un assaggio di un nuovo brano avrebbero potuto concedercelo. Non ci resta che attendere, per ora ascoltiamoci queste due piccole gemme uscite direttamente dal passato e speriamo di non dover attendere un altro decennio o più per qualcosa di nuovo!
Tracklist: 1. Over the desert 2. Dishonesty 3. Blackout (Cover Scorpions)
Lineup attuale: Massimo Lodini - vocals Giacomo Ciccarelli . guitar Luca Gilberti - guitar Francesco Fabbri - bass Paolo Pirola - drums
Sito ufficiale: www.hocculta.com Etichetta: Dedalo Sound - www.dedalosound.com Contatti: info@dedalosound.com - info@hocculta.com
| | | Recensione Inviata da: Alessio-Thor  | | Questa Recensione è Stata Letta: 660 Volte | | |