 Demo semplice ma efficace. Parliamo di Irlanda, parliamo di doom. Death doom per la precisione. Non è facile giudicare un demo di quattro tracce, anche se per questo genere diciamo che bastano per farci un’idea di chi stiamo ascoltando. Chiaramente possiamo consigliare i Decayor solamente ad un pubblico di pochi eletti: una band come questa non è di certo per le masse, ma il suo lavoro lo fa più che bene. Le poche tracce sono lente, cadenzate, ma non troppo. Lasciano quel giusto spazio a tempi più veloci e danno ampia visibilità all’imponente voce di Pauric Gallagher, che si occupa anche saggiamente delle cinque corde. Una buona distorsione emerge nell’irruente suono che non fa sentire la mancanza di una seconda chitarra. Naturalmente i brani seguono la regola del doom e sono veramente lunghe. Se si considera che “Stir Of Echoes” è solamente l’intro, ognuna delle rimanenti dura circa dieci minuti, avendo così un’ottima mezz’ora di buon death ben suonato. I Decayor hanno un potenziale valido che è giusto spingere. La copertina ricalca una scena di cadaveri/scheletri offuscati che aiutano a capire che tipo di disco ci accingiamo ad ascoltare. “Weeping Willows” è il pezzo che consiglio di più: brano dalle mille sfaccettature, con una chitarra eccellente dai riff potenti e taglienti. Un buon inizio per un gruppo da tenere d’occhio, ma solo per veri intenditori. Attendiamo il disco!
Tracklist: 01. Stir Of Echoes 02. Veil Of Despair 03. The Sacred Heart Is Bleeding 04. Weeping Willows
Lineup: Pauric Gallagher: chitarra e voce Kevin Mc Closkey: basso Gary Byrne: batteria
Sito ufficiale: www.bebo.com/decayor Myspace: www.myspace.com/decayordie Etichetta Lugga Music - www.luggamusic.com
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