 Ma pensa te, appena uno si abitua ad ascoltare gazilioni di demo mediocri o di buona fattura, ma che non si discostano molto dalla media, spuntano fuori gli Human Dirge con un lavoro come “Embryo”, a ricordarti che c’è ancora speranza per la scena metal nostrana. Non paghi di questo, i nostri romani hanno deciso di non andare a prendere il sole (cosa che per altro avrebbe rovinato il loro desaturato colorito) perdendo tempo prezioso e, a brevissima distanza dal loro primo demo, sfornano questo secondo mini lavoro dal titolo “Seventy Times Seven”. I nostri cinque moschettieri dell’apocalisse ci regalano tre tracce thrash egosintoniche rispetto a quelle presenti nel loro precedente demo, ma che ne rappresentano un’evoluzione a livello di stile, ora più veloce e ancora più aggressivo, a dimostrazione del fatto che questi ragazzi si stanno proprio dando da fare e che noi possiamo e potremo tranquillamente bearci all’ombra dei suoni smembranti che riescono a produrre in modo egregio. La voce dell’ottimo John continua a non deludere, mentre passa a velocità realtivistiche da un cantato cristallino e disperato ad uno graffiante e malvagio, che potrebbe benissimo appartenere al macellaio di fiducia degli inferi; nel mentre le chitarre offrono ai nostri padiglioni auricolari melodie distorte al punto giusto, su ritmiche di basso e batteria che completano il quadro, fornendo il perfetto ritmo per un orgiastico genocidio di truzzi che casualmente potreste trovare nelle vicinanze durante l’ascolto. Menzione d’onore anche all’egregia copertina di questo mini che, mi dicono le maestranze, è stata assemblata da un membro della band che di grafica ne sa a pacchi. Tra l’altro ora la band, oltre al myspace (dove potete ascoltare anche una selezione di loro pezzi) ha anche un sito web degno di questo nome, che potete visitare con la dovuta reverenza (e senza sporcare in giro mi raccomando). Insomma, per fare un sunto, “Seventy Times Seven” eguaglia e supera a tratti il livello di “Embryo” e traccia un cammino che conduce a vette ancora più alte. Concluderei con un quesito ossessionante e un po’ matematico; 4 tracce di Embryo + 3 tracce di Seventy Times Seven ci danno un totale di 7 tracce (grazie, grazie per gli applausi, grazie), che iniziano a non poter più essere considerate poche: a quando uno stupendo album completo?
Lineup: John Balla – Voce Manuele Fiorenza – Chitarra Tommy Aurizzi – Chitarra Giulia Cavallo – Basso Danilo Privitera – Batteria
Tracklist: 1) Unclean Alb 2) No One Can Decide 3) The World Of Flesh
Sito Ufficiale: http://www.humandirge.com Myspace della band: http://www.myspace.com/humandirge
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