 Qualche cambiamento potrà solo giovare, forse sarà stato questo ciò che ha portato i Fornication, nati nel 1996 con due album all’attivo e un notevole successo riscosso, a trasformarsi negli Anmod. Questo cambiamento è avvenuto nel 2005, ma ciò non ha comportato solo un cambiamento nel nome ma anche nello stile, infatti il death più puro e immacolato ora viene influenzato da una spolverata di grind. Questi cambiamenti stilistici si avvertono perfettamente nel disco (di esordio) di questa band brasiliana che esprime tutta la sua rabbia disperata con ritmiche estreme e costantemente avvolte da una batteria paragonabile solo ad un mitragliatore senza controllo. In sé il disco è semplice e non presenta grandi difficoltà né di ascolto né di assimilazione e forse proprio questo risulta essere la loro pecca. Nei lavori firmati Fornication la band si dimostrava un po’ più fantasiosa, infatti qui sembra che le atmosfere più dure abbiano annebbiato l’originalità della band che appare scontata in alcuni tratti. Ciò nonostante questo è l'unico difetto di questo album; basandomi su quanto sentito qui e tenendo conto dei risultati ottenuti col progetto precedente mi auguro che gli Anmod possano donarci altre opere che rispecchino le loro vere potenzialità.
Lineup: Gerson Watanabe - Guitars Hernan Oliveira – Bass/Vocals Johnny R.R. - Drums
Tracklist: 1. Serpent - leggend 2. Anmod 3. Hung up at the pale 4. Wretchedessand decay 5. Outwitted by redeeming features 6. Behold 7. Absence of an upper world 8. Impending loss 9. Weakness of will 10. Thoughtlessness 11. Surcease 12. Monstrosity per defectum
Current Label: Deity Down Records www.deitydownrecords.com
Sito Internet: www.myspace.com/anmod www.anmod.com.br
| | | Recensione Inviata da: Anubi  | | Questa Recensione è Stata Letta: 326 Volte | | |